Sveglia, siamo tutti puttane!

Il 16 gennaio scorso, Gerrit Zalm, sessantunenne presidente dello storico istituto di credito olandese ABN Amro ed ex ministro delle Finanze del paese, ha indossato i panni di Priscilla, immaginaria proprietaria di un bordello. L’obiettivo, scrisse allora il Financial Times pubblicando in prima pagina la foto, era quello di “motivare” i suoi 23 mila dipendenti che molto avrebbero da imparare dalle virtù delle maitresse.
22 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 05:19 | 22 AGO 20
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Il 16 gennaio scorso, Gerrit Zalm, sessantunenne presidente dello storico istituto di credito olandese ABN Amro ed ex ministro delle Finanze del paese, ha indossato i panni di Priscilla, immaginaria proprietaria di un bordello. L’obiettivo, scrisse allora il Financial Times pubblicando in prima pagina la foto, era quello di “motivare” i suoi 23 mila dipendenti che molto avrebbero da imparare dalle virtù delle maitresse. Che “siamo tutti puttane” lo aveva già detto nel maggio dello scorso anno l’Elefantino, indossando parrucca rossa e occhiali leopardati per cantare un’ode al pm Ilda Boccassini: “Con un’intercettazione puoi/le mie cene vendicar”. Parrucca ruggine, occhiali eccentrici, orecchini. Un mese dopo il Foglio sbeffeggiava il piazza a Roma gli eccessi moralistici delle procure all’assalto della vita privata di Silvio Berlusconi. Con il rossetto sulle labbra. Quest’oggi è stata la volta di Bill Gates di indossare parrucche e occhiali per lanciare il suo nuovo progetto da filantropo, il GatesLetter.com. Intervenuto nella popolare trasmissione tv di Jimmy Fallon e richiesto di un parere riguardo alla sua inedita performance, il fondatore di Microsoft se l’è cavata con una risata dicendo che “non c’è abbastanza tempo” per commentare la sua ultima, brillante uscita.